Biografia di Gabriel

Gabriel Pombo da Silva, noto espropriatore anarchico di origine gallega – nipote di contadini rivoluzionari -, nacque a Vigo il 19 novembre del 1967. Ha trascorso più di trent’anni della sua vita in prigione, incarcerato nello Stato spagnolo e in Germania, per espropriazione ed evasione, tra le altre azioni. Dopo aver ottenuto la scarcerazione nel 2016, si vide costretto a passare alla clandestinità nel 2018 insieme alla sua amata compagna Elisa di Bernardo, a fronte delle menzogne giuridiche di diversi Stati europei che cercavano di coinvolgerlo nel quadro di nuove operazioni repressive. Fu purtroppo catturato in Portogallo il 25 gennaio del 2020, in esecuzione di un mandato internazionale di cattura per una presunta pena residua da scontare di sedici anni di carcere; è stato recentemente estradato in Spagna. Ha al suo attivo innumerevoli contributi e interviste, pubblicate su diversi canali affini e tradotti in diverse lingue. Nel giugno 2016, Editorial Klinamen ha pubblicato il suo libro “Diario e ideario de un delincuente: cartas, comunicados y otros escritos” [edizione italiana: “Diario e ideario di un delinquente”]. In un’intervista realizzata nel 2018, Gabriel sottolinea che: «Come anarchico, VIVO e pratico l’Anarchia (…). Non a caso, e nonostante i 32 anni di carcere (23 in isolamento), continuo a essere oggetto di persecuzione “politica” per le mie idee sediziose».