Aggiornamento su Gabriel 27/03

Ricordiamo che il nostro compagno anarchico Gabriel é stato arrestato in Portogallo lo scorso 25 gennaio dopo un anno e mezzo di latitanza.Durante la sua prigionia nelle celle della polizia giudiziaria di Porto,la difesa ha lavorato affinché venisse posto immediatamente in libertà come “diritto” prevede. Ma, come sappiamo, il diritto é inversamente proporzionale al potere e il Portogallo ha dimostrato ampiamente di sottostare a quello dello stato spagnolo che vuole annientare completamente il nostro compagno. Non c´é riuscito con 32 anni di sbarre, isolamento, torture e vessazioni di ogni tipo, come puó pensare di riuscirci adesso?!?La signora Mercedes Alcazar Navarro (giudice del tribunale numero 2 di Girona), ad ogni modo, ce la sta mettendo tutta e, per ora, grazie alla stretta e sottomessa collaborazione dex colleghx portoghesi, é riuscita a convincere il tribunale supremo di Lisbona a darle ragione.Oggi, 27 marzo, abbiamo infatti saputo che anche il suddetto tribunale si é pronunciato a favore dell´estradizione di Gabriel nello stato spagnolo. Il fatto che piú di tutti ci ha dato conferma di come questa sentenza definitiva sia stata frutto di una collaborazione tra i due paesi é che sia stata emessa in soli tre giorni (ricorso presentato dalla difesa il 5 marzo, accolto il giorno successivo, arrivato in mano ai giudici competenti il 23 marzo, sentenza firmata il 26 marzo!!!).Sempre convintx che si tratti di una vendetta di stato nei confronti di Gabriel per non essersi mai piegato a nessuna autorità e per aver affrontato con dignità e testa alta una vita intera di galera rivendicando il proprio anarchismo e la propria coerenza, non perderemo piú tempo a scrivere ció che queste “autorità giudiziarie” non hanno fatto, analizzato, esaminato, considerato, ecc… ricordiamo ad ogni modo alcuni punti fondamentali in modo che chi legge non perda il filo della situazione.- La giudice del tribunale numero 2 di Girona Mercedes Alcazar Navarro pretende che Gabriel compia altri 16 anni di carcere, nega il principio di specialità (grazie al quale fu liberato Gabriel quattro anni fa), che non ha perso validità giuridica omogenea in tutta Europa. Questo stesso principio ha continuato a negarlo il tribunale regionale di Guimaraes (giudici MariaTeresa Coimbra, Càndida Martinho, Antonio Teixeira) e il tribunale supremo di Lisbona (giudici Helena Moniz e Nuno Gomes Da Silva).- La giudice del suddetto tribunale di Girona, Mercedes Alcazar Navarro,nascose l´ordine di liberazione immediata di Gabriel nel maggio del 2016(per questo fu messo in libertà solo dopo circa tre settimane), fu perció denunciata per “prevaricación” (ci appare ancora piú chiara la sua voglia di vendetta). Tale Navarro inoltre durante questi due mesi non ha mai smesso di fare pressione al Portogallo affinchè le venisse consegnato “questo pericolosissimo individuo”.- Ora la difesa farà ricorso al tribunale costituzione ma sarà molto difficile che questi modifichi la conclusione del tribunale supremo.L´estradizione rimarrà congelata fino a che tale tribunale emetterà sentenza (piú o meno due settimane).Gabriel sta bene di salute ed é sempre accompagnato dal suo spirito combattivo… continuiamo ad esprimergli tutta la nostra solidarietà senza che rimanga una parola vuota.Non abbassiamo la guardia e ci aspettiamo sempre il peggio dai nostri nemici; non siamo ingenux e sappiamo che dobbiamo resistere e lottare fino alla fine.

GABRIEL LIBERO!!!

TUTTX LIBERX!!!

VIVA LA ANARCHIA!!!

 

Aggiornamento su Gabriel 02/03

Un mese dopo l’arresto del nostro compagno Gabriel, avvenuto il 25 di Gennaio in Portogallo, il tribunale di Guimaraes si e’ espresso favorevole all’estradizione nello stato spagnolo.
Questa notizia purtroppo non ci sconvolge, ben conoscendo la vendetta attiva della giudice Mercedes Navarro del tribunale numero 2 di Girona contro Gabriel.
Questa giudice e’ la stessa che, nel maggio 2016, ordino’ all’allora direttore della prigione di Dueñas (Palencia) di occultare l’ordine di immediata liberazione di Gabriel che, dopo tre settimane di “sequestro” pote’ finalmente riassaporare la liberta’ il 16 giugno (per questo la Navarro fu denunciata per “prevaricazione”).
Durante l’ultimomese la Navarro non ha smesso un istante di fare pressione sullo stato portoghese perche’ le fosse consegnato questo “pericolosissimo individuo”.
Ricordiamo che la strategia della difesa del compagno era di ottenre la sua totale liberazione/liberta’, in virtu’ del “principio de especialidad*” (grazie al quale fu scarcerato quattro anni fa, senza aver dall’ora perso validita’ giuridica) e, in questo caso, evitare l’estradizione data la nazionalita’ portoghese che Gabriel ha recentemente ottenuto (il Portogallo non e’ tenuto ad estradare un proprio connazionale).
Ne il proincipio de especialidad ne la nazionalita’ portoghese sono state tenute in consideraizone dal tribunale di Guimaraes che si e’ limtato a “darci ragione” per poi concludere che deve comunque procedere all’estradizione (ossia, che non pou’ restare indifferente alla pressione della signora Navarro).
L’avvocato ha presentato ricorso al tribunale supremo di Lisbona e fino a che questo non si sara’ prnunciato (circa una settimana) Gabriel rimarra’ detenuto presso la polizia giuridica di Oporto.

Continuiamo ad esprimere tutta la nostra solidarieta’…e che questa non resti una parola vuota!

GABRIEL LIBERO!
LIBERX TUTTX!
VIVA L’ANARCHIA!

Ricordiamo le coordinate per versare contributi benefit al compagno

TITOLARE: Elisa Di Bernardo
BANKINTER
IBAN: ES06-0128-0180-3601-0009-8696
BIC/SWIFT: BKBKESMMXXX

(*Ndt. non sapendo come meglio tradurre questo articolo specifico del codice penale iberico, abbiamo preferito trascriverlo in lingua originale)

 

Aggiornamento su Gabriel a un mese dall’arresto

Dopo un mese di detenzione del nostro compagno Gabriel, arrestato il 25 gennaio scorso in Portogallo, il tribunale di Guimaraes si è espresso a favore dell`estradizione nello stato spagnolo.Questa notizia non ci stupisce, vista la vendetta che la giudice Mercedes Navarro del tribunale numero 2 di Girona vuole mettere in atto nei confronti di Gabriel. Questa giudice è la stessa che nel maggio del 2016 avvisò l`allora direttore del carcere di Dueñas (Palencia) di occultare l`ordine di liberazione immediata per Gabriel che, dopo 3 settimane di “sequestro” assaporò finalmente la libertà il 16 giugno (per questo la Navarro fu denunciata per “prevaricaciòn”).Tale Navarro durante questo mese non ha mai smesso di fare pressione al Portogallo affinchè le venisse consegnato “questo pericolosissimo individuo”.Ricordiamo che l`obiettivo della difesa è prima di tutto ottenere la libertà di Gabriel in virtù del “principio de especialidad”(grazie al quale fu liberato Gabriel quattro anni fa e che non ha perso validità giuridica) e, ad ogni modo, evitare l`estradizione, data la cittadinanza portoghese che Gabriel ha recentemente ottenuto (Portogallo non può estradare un “suo cittadino”). Ne` il “principio de especialidad”, ne` la cittadinanza portoghese sono state prese in considerazione dal tribunale di Guimaraes che si è limitato a darci ragione per poi concludere che deve procedere all`estradizione (ossia che non può rimanere indifferente alla pressione della signora Navarro).L`avvocato sta presentando ricorso al tribunale supremo di Lisbona efino a quando questo non si pronuncerà (nel giro di qualche settimana)Gabriel rimarrà detenuto presso la polizia giudiziaria di Porto.Continuiamo ad esprimergli tutta la nostra solidarietà… e che non rimanga una parola vuota!

GABRIEL LIBERO!!!
TUTTX LIBERX!!!
VIVA LA ANARCHIA!!!

 

Richiesta di sostegno economico per la difesa legale di Gabriel

Il nostro compagno Gabriel, arrestato lo scorso 25 gennaio in Portogallo, continua rinchiuso nelle celle della polizia giudiziaria di Porto in attesa di una possibile estradizione. La seconda parte del processo iniziato il 27 gennaio non é ancora cominciata e avrá luogo nei prossimi giorni. Fino a nuova comunicazione, l´indirizzo per scrivergli continua ad essere lo stesso (Gabriel Pombo Da Silva EPPJ Porto, Rua Assis Vaz, 109 4200-096 Porto -Portugal-).In attesa di ulteriori informazioni, il suo avvocato -che é solidale con lui e non gli applica pertanto il suo tariffario- ci ha anticipato chela quantitá di denaro necessaria per la difesa sará comunque ingente vista la necessitá di appoggiarsi e pagare puntualmente x professionistx con i quali deve lavorare; non puó prendere iniziative senza il concorso di avvocati in Portogallo e molto probabilmente in Germania. Pertanto é necessaria immediatamente una quantitá di denaro costante per affrontare tutta la burocrazia che implica il concorso di amministratori di giustizia di tre differenti paesi (Spagna, Portogallo e Germania).Attualmente la situazione giuridica é la seguente:-La procura di Girona pretende che Gabriel sconti altri 16 anni per una interpretazione di un calcolo di pena inesistente. Nega il “principio de especialidad” (una delle ragioni per cui fu possibile la liberazione di Gabriel nel giugno del 2016), che deve essere preteso e ribadito dalla Germania su richiesta del Portogallo nel caso in cui venga considerato opportuno.-Rimane congelata l´estradizione mentre Portogallo analizza la situazione, interpella la Germania in merito al “principio de especialidad” e determina la situazione al fine di estradarlo o meno.-L´obiettivo della difesa é la liberazione immediata grazie al riconoscimento dello stesso “principio de especialidad” .-Se ció non venisse raggiunto, l´obiettivo sarebbe evitare l´estradizione e fare in modo che sconti la supposta pena residua in Portogallo evitando la persecuzione che gli spetterebbe nelle carceri spagnole.-In caso di estradizione si lotterebbe affinché non venga scontata questa pena applicando redenzioni e rifusioni varie che fino ad oggi non gli sono mai state computate, cosa che si farebbe anche qualora scontasse tale pena in Portogallo.-In ogni caso bisogna lavorare legalmente affinché nessuna procura possa riaprire alcuna causa precedente e rendere vano ogni possibile ordine d´arresto.E´ stato aperto un conto corrente, a nome della sua compagna Elisa, in modo da ricevere i contributi solidali nella forma piú rapida, diretta e organizzata possibile:
TITULAR: Elisa Di Bernardo BANKINTERIBAN: ES06-0128-0180-3601-0009-8696 BIC/SWIFT: BKBKESMMXXX

GABRIEL LIBERO! TUTTX LIBERX! VIVA L´ANARCHIA!

 

Aggiornamento su Gabriel e novità repressive in Italia

Lunedì 27 gennaio è iniziato in terra portoghese il processo contro il
nostro compagno, prima fase durante la quale è emerso in sintesi quanto
segue.

Il Portogallo per ora ha accettato la paralisi dell`estradizione nello
stato spagnolo e la difesa ha circa 20 giorni di tempo per aggiungere la
documentazione che supporti ulteriormente l`importanza della
non-estradizione.
– La difesa ha impugnato immediatamente il computo della pena residua
che lo stato spagnolo pretende applicare al nostro compagno, ossia 16
anni! Senza entrare eccessivamente in dettagli giuridici, si evince
dalla documentazione che giustifica tale computo, che si tratta di una
“vendetta legale” (ma quale vendetta di stato non lo è?).
– Per ora Gabriel rimane detenuto presso la Polizia Giudiziaria di
Porto in attesa di ricomparire davanti al giudice più o meno a metà
febbraio. Può ricevere visite a giorni alterni da parte di chiunque. Sta
bene ed è forte, combattivo, determinato e ironico come sempre!

La stessa mattina di lunedì 27 gennaio sono state perquisite le case
della madre, del padre, della sorella e del cognato di Elisa Di Bernardo
con l`obiettivo di sequestrare materiale informatico. La procura di
Brescia ha emesso infatti l`ennesimo 270bis per Elisa e Gabriel
accusandoli di appartenere ad una cellula eversiva con base e appoggio
internazionale (trema Terra, trema!). Questa nuova (ma vecchia, trita e
ritrita) ondata repressiva, non facilita ovviamente la situazione
giuridica di Gabriel e la stampa di regime dei tre paesi ha già fatto il
suo dovere esaltando la stretta collaborazione investigativa tra Italia,
Spagna e Portogallo.

Ai cagainchiostro, marionette dei nostri nemici storici, il loro
dovere… a noi il nostro dovere rivoluzionario (e che ognunx lo chiami
come vuole, je je).

Seguiranno aggiornamenti.

GABRIEL LIBERO!

TUTTX LIBERX!

VIVA L`ANARCHIA!

 

Arrestato Gabriel Pombo da Silva

E` TERMINATA LA CLANDESTINITA` DEL COMPAGNO ANARCHICO GABRIEL POMBO DASILVA

Dopo circa un anno e mezzo di clandestinità, questa mattina sabato 25gennaio, è stato arrestato in territorio portoghese Gabriel Pombo DaSilva.Con un mandato di cattura internazionale per un teorico residuo di penadi oltre dieci anni (una vendetta personale convertita in”dettaglio”giuridico), Gabriel ha continuato a dare il proprio contributo allalotta anarchica con i suoi scritti.Attualmente si trova rinchiuso in una cella della polizia giudiziaria diPorto in attesa di comparire lunedì nell`aula di tribunale dove sidiscuterà della possibilità di estradizione in Spagna.Gabriel sta bene ed è abbastanza tranquillo nonostante tutto. Seguiranno aggiornamenti.

GABRIEL POMBO DA SILVA LIBERO!!!

TUTTX LIBERX!!!

VIVA L`ANARCHIA!!!

 

Gli eretici, le eretiche

L’eretico, come il bandito, sa che la perdita della sua libertà lo porta irrimediabilmente al patibolo. Ciò che lo attende è un tribunale che gli chiederà conto delle sue azioni. Una corte che eserciterà il suo potere e la sua ragione assoluta nel nome di Dio, del Popolo, del Regno o dello Stato. Potere e ragione sono atti di sincretismo autoritario sviluppati nel corso dei secoli dai proprietari della Terra, del Mare e del Cielo. Quindi, l’anarchico individualista – che è ugualmente eretico e bandito – è consapevole che la sua convinzione del proprio potere e le sue ragioni lo portano al rogo. Come una falena, cerca la luce e soccombe. Come Icaro, vola in alto e il Sole scioglie le sue ali. Come Prometeo, ruba il fuoco degli dei per sé e per gli/le altrx come lui e soffre l’eterno castigo.

Il dramma dell’Anarchico è la sua passione per la libertà, la sua instancabile ricerca di complici, che raramente trova. Lei / lui disprezza il conformismo del gregge, la vigliaccheria della folla, il dogmatismo di ogni fede.

Ogni prete – di ogni “ismo” – lx odia, perché non può essere controllatx, lei / lui non gli obbedisce, lui / lei non lo ascolta; e quando può, alza la voce per attaccare la minima forma di potere e autorità. A volte questx solitarx vendicatori lanciano la bomba o affondano il pugnale con l’intenzione – sempre – di seminare il caos nell’ordine della ragione, rigorosamente stabilita come legge o verità suprema. Altre volte, si mescolano tra gli scontenti con l’intenzione di innescare insurrezioni. Ma la maggior parte del tempo lo usano per leggere, perché il loro migliore amico e passatempo è la conoscenza di ciò che era e ciò che è. Non hanno illusioni o speranze, ma convinzioni. Sanno che la conoscenza è la loro forza e che dà loro autodeterminazione.

Vivono ogni giorno come se fosse l’ultimo. In una società schiava, la Libertà è punibile con la morte. Non si rassegnano, non si lamentano, bestemmiano, attaccano, espropriano. Non ce ne sono moltx, ma anche questx pochx possono preoccupare tutti i governi, proprio perché sono ingovernabili; amanti della Libertà totale. Qualsiasi cosa sia. Si reinventano ad ogni passo, con ogni colpo, con ogni bacio. Non sono strateghi perché non hanno un obiettivo finale e, pertanto, le loro azioni suscitano l’ira degli/delle altrx. Non hanno più “partigiani” di quellx che lx conoscono e amano, a parte le loro barbarità iconoclaste. Spesso, sono caricature sui giornali, dal momento che si pensa così di impedire alle persone di chiedere: chi sono questx pazzx? Cosa vogliono? Come spiegare chi sono gli/le anarchicx ai/alle cittadinx che delegano la loro vita e il loro pensiero agli/alle altrx?

Sì, sono pazzi e pazze e non vogliono niente di meno che tutto. Tutto ciò che è stato loro tolto e nessuno può darglielo, restituirglielo. Eccoli! Non hanno “argomenti”, il fuoco e la polvere parlano per loro. Un chilo di dinamite e una poesia. Un chilo di polvere nera e una nuova eresia. Un “mani in alto!” e se ne vanno. Artefatti che distruggono le loro Banche, Tribunali, Commissariati; Caserme, Chiese e Sedi Politiche…

“Cosa vogliono questi pazzx?” Niente! Il nulla distruttivo che lascia il posto alla Natura selvaggia. I fiori si fanno strada sotto le rovine della loro putrida “civiltà”.

Gabriel Pombo Da Silva

il 5 giugno 2019
da qualche parte nel Vecchio Mondo

Nota: dedicato ai nostri morti in combattimento, ai nostri prigionieri e prigioniere della guerra anarchica, ai nostri e alle nostre fuggiaschx e a tutti i cospiratori anarchici che illuminano la notte…